Il potere di Degabriel: l’incontro dell’arte con la geometria

Opera Degabriel Paradigme Mode

Abbia­mo avu­to un’in­cre­di­bi­le inter­vi­sta col team di Dega­briel. Esso crea fan­ta­sti­ci desi­gn geo­me­tri­ci ispi­ra­ti dal­la natu­ra e dal­la mate­ma­ti­ca.

Chi è Degabriel?

Incon­tra­re Fati­ma de Gabriel, una pro­fes­sio­ni­sta del­la moda con vasta espe­rien­za ed una for­ma­zio­ne inte­gra­le. Fáti­ma ha stu­dia­to fashion desi­gn alla ESD Madrid e suc­ces­si­va­men­te si è spe­cia­liz­za­ta nel­la gestio­ne di pro­dot­to moda pres­so l’ Isti­tu­to Euro­peo di Desi­gn. Ha inol­tre com­ple­ta­to due cor­si aggiun­ti­vi su mar­ke­ting e soste­ni­bi­li­tà, il suc­ces­si­vo pres­so Lon­don Col­le­ge of Fashion, che le han­no for­ni­to una base di cono­scen­ze a tut­to ton­do.

La vasta for­ma­zio­ne di Fáti­ma è sta­ta com­ple­ta­ta dal­le sue diver­se espe­rien­ze nel set­to­re del­la moda. Ha lavo­ra­to nei sho­w­room, tra cui InFa­shion e Albion. Ha anche dise­gna­to per El Gan­so e Pedro del Hier­ro. Con uno sfon­do così varie­ga­to, Fáti­ma ha costrui­to una soli­da base per il suo pro­prio mar­chio, Dega­briel, che ha fon­da­to nel 2020.

Il team di Dega­briel, Fáti­ma a destra e Lorei­ne a sini­stra. Set­ti­ma­na del­la moda di Pari­gi. Mar­zo 2023

Tut­ta­via, Fáti­ma non ha lavo­ra­to da sola. Ha col­la­bo­ra­to con Lorei­ne Jimé­nez, una stra­te­ga di ven­di­te glo­ba­li. Lorei­ne è un’e­sper­ta nel­la gestio­ne del lus­so e del­le risor­se uma­ne, il che la ren­de una risor­sa pre­zio­sa per il team. Insie­me, Fáti­ma e Lorei­ne sono un duo poten­te, gui­dan­do avan­ti il suc­ces­so di Dega­briel .

Degabrielcollezione alla Settimana della Moda di Parigi

Da Dega­briel, l’i­spi­ra­zio­ne è trat­ta dal­la bel­lez­za del­la natu­ra e dal rap­por­to aureo. Que­sta pro­por­zio­ne sen­za tem­po è pre­sen­te in ogni aspet­to del nostro ambien­te, dal­la cre­sci­ta degli albe­ri allo sboc­cia­re dei fio­ri e allo svi­lup­po di inte­ri eco­si­ste­mi. Incor­po­ran­do que­st’ armo­nia natu­ra­le nel mar­chio, sono in gra­do di crea­re desi­gn non solo este­ti­ca­men­te gra­de­vo­li, ma anche equi­li­bra­ti e soste­ni­bi­li. Il rap­por­to aureo ser­ve da gui­da per il loro pro­ces­so crea­ti­vo, aiu­tan­do a rag­giun­ge­re un sen­so di pro­por­zio­ne ed equi­li­brio in ogni aspet­to del loro lavo­ro.

Il con­cet­to di rap­por­to aureo- noto anche come il Nume­ro d’o­ro, Pro­por­zio­ne Aurea, oppu­re Divi­na Pro­por­zio­ne- è un rap­por­to tra due nume­ri, appros­si­ma­ti­va­men­te ugua­le a 1.618. È spes­so eap­pre­sen­ta­to dal­la let­te­ra gre­ca Phi (ϕ) ed è stret­ta­men­te cor­re­la­to alla Sequen­za di Fibo­nac­ci. Per quel­li che non se la ricor­da­no più dal liceo, la sequen­za di Fibo­nac­ci è una serie di nume­ri in cui ogni nume­ro è la som­ma dei due nume­ri pre­ce­den­ti, a par­ti­re da 0 e 1. La sequen­za è que­sta: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21 e così via. Il rap­por­to tra cia­scun nume­ro e il suo nume­ro pre­ce­den­te nel­la sequen­za si avvi­ci­na gra­dual­men­te al valo­re di 1,618 o ϕ.

Il rap­por­to aureo è un con­cet­to straor­di­na­rio e uni­ver­sa­le che è pre­sen­te in ogni momen­to del­la nostra vita, se ci pren­dia­mo il tem­po di cer­car­lo. In Dega­briel si sfor­za­no di incor­po­ra­re que­sta ispi­ra­zio­ne in ogni aspet­to dei pro­get­ti, dai più pic­co­li det­ta­gli alla strut­tu­ra archi­tet­to­ni­ca com­ples­si­va, riflet­ten­do la bel­lez­za e l’e­qui­li­brio del­la natu­ra.

Il pez­zo for­te del­la col­le­zio­ne è la Olme­do, una bor­sa ret­tan­go­la­re dal­la for­ma archi­tet­to­ni­ca che ricor­da un edi­fi­cio a stra­ti. È una testi­mo­nian­za del­l’e­le­gan­za e del­la raf­fi­na­tez­za del­la col­le­zio­ne e sia Lorei­ne che Fáti­ma con­cor­da­no sul fat­to che sia il loro pez­zo pre­fe­ri­to. Con il suo mani­co distin­to e il desi­gn accu­ra­ta­men­te rea­liz­za­to, la bor­sa Olme­do è una vera e pro­pria ope­ra d’ar­te da indos­sa­re.

Sostenibilità. Verso il futuro.

La pro­du­zio­ne di Dega­briel è a pro­va del futu­ro come ispi­ra­ta al pas­sa­to. Que­sta idea di bor­se meti­co­lo­sa­men­te costrui­te ricor­da quel­le che Daniel Lee ha intro­dot­to nel 2019 con la bor­sa Cas­set­te per Bot­te­ga Vene­ta. Esso riflet­te il più alto arti­gia­na­to del­la pel­le, tut­to rea­liz­za­to in modo tra­di­zio­na­le nel­la cit­tà di Ubri­que.

Ubri­que, situa­ta nel sud del­la Spa­gna, si è gua­da­gna­ta la repu­ta­zio­ne di cit­tà spa­gno­la capi­ta­le del cuo­io. La cit­tà van­ta una ric­ca sto­ria nel­la pro­du­zio­ne di alcu­ne del­le miglio­ri crea­zio­ni in pel­le, che sono sta­te ricer­ca­te da alcu­ni dei mar­chi più famo­si al mon­do, tra cui Loewe, Dior, Cha­nel, Pra­da, Given­chy, e Louis Vuit­ton. Il loro uso squi­si­to del mate­ria­le e l’at­ten­zio­ne ai det­ta­gli han­no fis­sa­to un livel­lo ele­va­to nel set­to­re del­la moda e con­ti­nua­no a ispi­ra­re gli arti­gia­ni di tut­to il mon­do.

Il vil­lag­gio di Ubri­que
Il vil­lag­gio di Ubri­que

Dega­briel si impe­gna per la soste­ni­bi­li­tà e uti­liz­za pel­le cer­ti­fi­ca­ta dal Lea­ther Wor­king Group. Que­sta pel­le pro­vie­ne dagli avan­zi del­l’in­du­stria ali­men­ta­re e sod­di­sfa i più ele­va­ti stan­dard per i pro­ces­si ambien­ta­li nel­la con­cia e nel trat­ta­men­to del­la pel­le. Uti­liz­zan­do que­sto mate­ria­le, Dega­briel è in gra­do di crea­re i pro­pri pro­dot­ti mini­miz­zan­do il loro impat­to ambien­ta­le.

Oltre ai loro mate­ria­li, Dega­briel ha adot­ta­to misu­re per ridur­re la loro impron­ta eco­lo­gi­ca. Le loro fab­bri­che sono com­ple­ta­men­te auto­suf­fi­cien­ti, ali­men­ta­te da pan­nel­li sola­ri. Dega­briel si impe­gna a pra­ti­che soste­ni­bi­li lun­go tut­ta la cate­na di approv­vi­gio­na­men­to e il loro imbal­lag­gio è rea­liz­za­to con fibre riu­ti­liz­za­te, garan­ten­do un ciclo di vita soste­ni­bi­le. Inol­tre, stan­no ven­den­do bor­se pre-loved sul loro sito web, pro­lun­gan­do­ne ulte­rior­men­te il ciclo di vita. Dan­do prio­ri­tà alla soste­ni­bi­li­tà, Dega­briel è un esem­pio da segui­re per tut­ta l’in­du­stria.

L’in­ter­vi­sta si è con­clu­sa con una nota emo­ti­va. Il team Dega­brielha con­di­vi­so con noi un momen­to bel­lis­si­mo. Quan­do li abbia­mo chie­sto di rac­con­tar­ci qual­co­sa di posi­ti­vo che sia acca­du­to loro quel­la set­ti­ma­na, entram­bi han­no espres­so gra­ti­tu­di­ne per tut­to l’ appog­gio rice­vu­to duran­te il loro viag­gio impren­di­to­ria­le. Saper di ave­re una rete di per­so­ne che cre­do­no nel­la visio­ne del mar­chio ha por­ta­to a loro gran­de gio­ia e moti­va­zio­ne.

Men­tre con­clu­de­va­mo l’in­ter­vi­sta, il duo Dega­brielha con­di­vi­so i suoi pen­sie­ri fina­li sul loro brand. Han­no par­la­to del­la loro mis­sio­ne di crea­re pro­dot­ti che ispi­ri­no gli altri a segui­re le pro­prie pas­sio­ni e del loro desi­de­rio di ave­re un impat­to posi­ti­vo nel mon­do. Crean­do qual­co­sa che non sia solo per se stes­si o per uno ristret­to cer­chio di per­so­ne, ma per chiun­que ricer­chi bel­lez­za e soste­ni­bi­li­tà. Dega­briel sta apren­do la stra­da a un futu­ro più con­sa­pe­vo­le e inclu­si­vo.

Scrit­to da David Fer­re­ro
24 mar­zo 2023

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