Clère Paris: la borsa della donna parigina

DSC07302

Nel 2020, Pau­li­ne ave­va ter­mi­na­to i suoi stu­di in comu­ni­ca­zio­ne e gra­phic desi­gn. Appe­na un anno dopo, sta­va già dise­gnan­do il pro­to­ti­po del­la sua pri­ma bor­sa. Dal­la comu­ni­ca­zio­ne e pro­get­ta­zio­ne gra­fi­ca alla crea­zio­ne di una nuo­va linea di acces­so­ri. Da free­lan­ce a impren­di­tri­ce. Sco­pri tut­ta la sto­ria die­tro il mar­chio Chia­ra Pari­gi e il suo fon­da­to­re, Pau­li­ne Leclé­re.

Dal 2020, ter­mi­na­ta la scuo­la, ha ini­zia­to a lavo­ra­re come free­lan­ce, che è già come ave­re una pic­co­la impre­sa in pro­prio. Lavo­ran­do con i suoi clien­ti e al quo­ti­dia­no, si è resa con­to che la sua bor­sa non era abba­stan­za adat­ta alle sue rea­li esi­gen­ze.

Non abba­stan­za spa­zio per il suo lap­top e mate­ria­le da lavo­ro, non abba­stan­za resi­sten­te per con­te­ne­re i suoi ogget­ti, impos­si­bi­le da met­te­re sul­la schie­na se neces­sa­rio…

Il mer­ca­to offri­va due gran­di opzio­ni: una, una bor­sa super chic, deli­ca­ta, poco uti­le per il vero lavo­ro. Oppu­re due, uno zai­no orren­do, uti­lis­si­mo ma non adat­to ad un uso quo­ti­dia­no al lavo­ro. Due opzio­ni estre­me che non si adat­ta­no alle esi­gen­ze di una don­na moder­na. Una don­na che pren­de i mez­zi pub­bli­ci, la bici, che va in pale­stra, che lavo­ra con il suo por­ta­ti­le…

Il mer­ca­to sem­bra­va non esse­re adat­to alle don­ne che lavo­ra­no. E que­sto sem­bra­va non ave­re solu­zio­ne, né nel suo guar­da­ro­ba, né in nes­sun nego­zio riu­sci­va a tro­va­re quel­lo che cer­ca­va. Quin­di, ha scel­to un nuo­vo per­cor­so: crear­lo.

Ave­va biso­gno di una bor­sa poli­va­len­te e com­ple­ta, da uti­liz­za­re dal­la mat­ti­na alla sera, per tut­te le diver­se atti­vi­tà del­la vita, dal­l’o­ra­rio d’uf­fi­cio alle mostre arti­sti­che, all’a­pe­ri­ce­na, allo sport… Un pro­dot­to che sia, soprat­tut­to, affi­da­bi­le, sem­pre pron­to e adat­ta­bi­le.

Clere Paris Paradigme Mode

“Vivia­mo a Pari­gi, pren­dia­mo la metro, la bici, il tre­no… non abbia­mo tem­po per cam­bia­re bor­sa. Que­sto è un impe­gno per le don­ne che lavo­ra­no, una bor­sa che dura a lun­go e che puoi per­so­na­liz­za­re con acces­so­ri per tut­te le diver­se occa­sio­ni che pos­so­no pre­sen­tar­si nel­la tua vita.”

Quin­di com’è suc­ces­so? Non ave­va una for­ma­zio­ne for­ma­le in fashion desi­gn, ma una sto­ria fami­lia­re mol­to arti­gia­na ha fat­to il meglio per il suo pro­get­to. Con un padre scul­to­re di metal­li e una madre pit­tri­ce, l’ar­ti­gia­na­to e l’im­pren­di­to­ria­li­tà non era­no una novi­tà per Pau­li­ne.

Ave­va l’i­dea di ciò di cui ave­va biso­gno, con gran­di dise­gni, con­cet­ti equi e una visio­ne chia­ra. Quin­di, con un po’ di car­ta e for­bi­ci, ha ini­zia­to a costruir­si una casa per la pri­ma vol­ta pro­to­ti­po, par­ten­do dai tan­ti dise­gni che ave­va rea­liz­za­to fino a quel­la data.

Ele­gan­te, fun­zio­na­le, com­po­ni­bi­le. Le tre paro­le chia­ve del suo pro­get­to. Una bor­sa ele­gan­te con abba­stan­za spa­zio e pro­te­zio­ne, che può esse­re tra­sfor­ma­ta in uno zai­no con un gesto velo­ce.

Duran­te l’e­sta­te del 2021, ha pre­sen­ta­to il pro­get­to ei pro­to­ti­pi all’in­cu­ba­to­re Crea­ti­ve Val­ley. Poi, ha ini­zia­to a incon­tra­re azien­de, a tro­va­re part­ner nel­la moda, a visi­ta­re fie­re come Pre­miè­re Vision… Il suo sogno sta­va per diven­ta­re real­tà.

Clere Paris Paradigme Mode

E attor­no al suo pro­get­to, l’i­dea di soste­ni­bi­li­tà è arri­va­to facil­men­te. Una bor­sa uni­ca è neces­sa­ria­men­te un’i­dea soste­ni­bi­le. Una bor­sa che rima­ne nel­la tua vita più a lun­go, che non si sosti­tui­sce, che si adat­ta alla mag­gior par­te del­le tue esi­gen­ze. Una filo­so­fia di pro­dot­ti così neces­sa­ria all’at­tua­li­tà.

Quan­do si par­la di svi­lup­po del suo pro­get­to, è sta­to l’o­sta­co­lo più gran­de per lei. La quan­ti­tà mini­ma per ordi­ne richie­sta dai pro­dut­to­ri, ben 100 pez­zi. Sfor­tu­na­ta­men­te, que­sto è qual­co­sa di abba­stan­za comu­ne nel set­to­re del­la moda e uno dei mag­gio­ri osta­co­li che i crea­ti­vi devo­no affron­ta­re.

Per poter effet­tua­re gli ordi­ni, ha avvia­to una cam­pa­gna di cro­w­d­fun­ding nel giu­gno 2022, sul­la piat­ta­for­ma Ulu­la, quin­di potreb­be mostra­re anche la leva finan­zia­ria per un pre­sti­to.

Una vol­ta che il suo pro­get­to è sta­to finan­zia­to e avvia­to, ha dovu­to deci­de­re il mate­ria­le giu­sto, una doman­da dif­fi­ci­le quan­do si par­la di bor­se. Quin­di abbia­mo avu­to una con­ver­sa­zio­ne arric­chen­te su qual­co­sa di con­tro­ver­so oggi: pel­le.

Clere Paris Paradigme Mode

Per­ché alla fine la pel­le e non un sosti­tu­to vega­no?

La pel­le è infat­ti la più resi­sten­te al mon­do lun­go ter­mi­ne, può esse­re puli­to, ripa­ra­to, man­te­nu­to, ecc.

Si posi­zio­na con l’o­pi­nio­ne che la pel­le pro­vie­ne effet­ti­va­men­te dagli ani­ma­li, ma è meno inqui­nan­te se vie­ne tenu­ta in uso a lun­go ter­mi­ne. Gran par­te del­la pel­le andreb­be spre­ca­ta se non uti­liz­za­ta per la moda, in quan­to spes­so è da scar­to nel­l’in­du­stria ali­men­ta­re.

La que­stio­ne del­la pel­le nel­la moda è piut­to­sto com­ples­sa. In tut­te le opzio­ni ci sono aspet­ti posi­ti­vi e nega­ti­vi. Potrem­mo scri­ve­re ed even­tual­men­te fare­mo un inte­ro arti­co­lo sul­la pel­le e su tut­te le alter­na­ti­ve vega­ne oggi esi­sten­ti.

Pau­li­ne ha scel­to la pel­le ita­lia­na che ha il cer­ti­fi­ca­zio­ne del grup­po di lavo­ro del­la pel­le, che assi­cu­ra il benes­se­re degli ani­ma­li, evi­tan­do la defo­re­sta­zio­ne e la per­di­ta di bio­di­ver­si­tà. Que­sta orga­niz­za­zio­ne ha mol­ti sot­to­grup­pi foca­liz­za­ti su ogni pos­si­bi­le impat­to nel­la pro­du­zio­ne di pel­le, tra:

  • LWG Ani­mal Wel­fa­re Group, rile­va­men­to benes­se­re degli ani­ma­li sul­l’ap­prov­vi­gio­na­men­to di pel­le.
  • LWG Envi­ron­men­tal Impact Wor­king Group, for­nen­do for­ma­zio­ne sco­la­sti­ca e la ricer­ca per aiu­ta­re a ridur­re l’im­pat­to del­la filie­ra del­la pel­le
  • LWG Con­ce­ria del Futu­ro, facen­do audit nei siti pro­dut­ti­vi per impat­to ambien­ta­le
  • WG Tra­cea­bi­li­ty Wor­king Group, che tie­ne trac­cia del cate­na di for­ni­tu­ra di cuo­io nel­le sue fab­bri­che

Que­sta deci­sio­ne, giun­ta alla fab­bri­ca giu­sta per pro­dur­re la sua bor­sa, è sta­ta dif­fi­ci­le da pren­de­re. Ad esem­pio, all’i­ni­zio, un ven­di­to­re le ave­va det­to che avreb­be otte­nu­to la cer­ti­fi­ca­zio­ne, ma alla fine non ha fat­to nem­me­no la doman­da. Altri han­no cam­bia­to i rife­ri­men­ti dei mol­ti tipi di pel­le in modo tale che non ha potu­to otte­ne­re i colo­ri che desi­de­ra­va per il suo pro­get­to.

Alla fine, ha tro­va­to la fab­bri­ca giu­sta Tuni­sia, con un labo­ra­to­rio di pro­to­ti­pa­zio­ne a Pari­gi. Que­sto è sta­to mol­to uti­le per il mar­chio, poi­ché è nor­ma­le invia­re mol­ti pro­to­ti­pi diver­si e appor­ta­re pic­co­le modi­fi­che pri­ma che il pro­dot­to fina­le sia fini­to. Evi­ta mol­ti viag­gi.

Il rive­sti­men­to vie­ne da Ita­lia, e la deci­sio­ne è sta­ta che sarà sin­te­ti­co, in quan­to è più faci­le da puli­re, essen­do una super­fi­cie che use­re­mo quo­ti­dia­na­men­te.

Clere Paris Paradigme Mode

Per gli acces­so­ri vole­va usa­re l’ac­cia­io inos­si­da­bi­le, ma era mol­to dif­fi­ci­le da tro­va­re. Quin­di, per il momen­to uti­liz­za acces­so­ri in otto­ne rea­liz­za­ti nel Arden­ne regio­ne in Fran­cia, da dove vie­ne, spin­gen­do l’at­ti­vi­tà loca­le nel­la zona.

Ulti­ma­men­te, è appar­sa la doman­da sul per­ché non rea­liz­za­re l’in­te­ra mani­fat­tu­ra in Fran­cia. La rispo­sta prin­ci­pa­le era il prez­zo.

“Mi sono istrui­ta a tut­ti i livel­li, ho stu­dia­to tut­to. Cer­to, non è il pro­dot­to idea­le, ma è il miglior pro­dot­to che pos­so lan­cia­re oggi. Il miglio­re alla mia sca­la e con i valo­ri che ho alla sua base.”

Clere Paris Paradigme Mode

Alla fine di que­sto viag­gio di un anno e mez­zo, ha tro­va­to un buon com­pro­mes­so. Per i suoi valo­ri, i suoi obiet­ti­vi, quel­lo che vole­va comu­ni­ca­re. Una vit­to­ria per il suo pro­get­to, un nuo­vo brand con gran valo­re per per­so­ne atti­ve e lavo­ra­tri­ci.

E, infi­ne, le sue paro­le sul­l’im­pren­di­to­ria­li­tà:

“Pos­sia­mo fare qual­sia­si cosa oggi. Alla fine, impa­ri tut­to quan­do sei un impren­di­to­re, più che in un master o in qual­sia­si altro cam­po.”

Non ave­va altra scel­ta che impa­ra­re tut­to.

E lo fece.

Ecco­la con un sou­ve­nir spe­cia­le, la pri­ma bor­sa da lei fab­bri­ca­ta ! Al suo fian­co, la bor­sa pro­mes­sa dopo anni di pro­get­to. Il sogno si avve­ra.

Scrit­to da David Fer­re­ro
Otto­bre 21, 2022

Percepire