Tranoï Show: una piattaforma per una nuova generazione di moda

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Se hai segui­to i nostri arti­co­li, avrai nota­to che abbia­mo avu­to il pia­ce­re di inter­vi­sta­re nume­ro­si crea­to­ri di moda. E ti sarai maga­ri fat­to la doman­da: come sia­mo riu­sci­ti a entra­re in con­tat­to con così tan­te per­so­ne di talen­to? La rispo­sta sta nel­le nostre visi­te al Tra­noï sho­w­room duran­te le Paris Fashion Week.

Cosa è la Tranoï?

Tra­noï è un part­ner chia­ve del­la Paris Fashion Week , la fie­ra com­mer­cia­le, che si svol­ge due vol­te all’an­no per l’ab­bi­glia­men­to don­na (a mar­zo e set­tem­bre) e due vol­te per l’uo­mo (a feb­bra­io e giu­gno). In quan­to even­to B2B, ser­ve acqui­ren­ti glo­ba­li che cer­ca­no offer­te di moda distin­ti­ve pre­so una sele­zio­ne fre­sca ed esclu­si­va di desi­gner e mar­chi di acces­so­ri e prêt-à-por­ter. Que­sti desi­gner sono accu­ra­ta­men­te sele­zio­na­ti da Tra­noï in col­la­bo­ra­zio­ne con la Fédé­ra­tion de la Hau­te Cou­tu­re et de la Mode, crean­do una comu­ni­tà di talen­ti all’a­van­guar­dia che atti­ra l’at­ten­zio­ne inter­na­zio­na­le.

Tra­noï sho­w­room pres­so il Palaz­zo Brong­niart mar­zo 2023

Dal 1998, Tra­noï è sta­ta una piat­ta­for­ma rispet­ta­ta per la pre­sen­ta­zio­ne mar­chi emer­gen­ti e aiu­tan­do­li a otte­ne­re visi­bi­li­tà sul­la sce­na glo­ba­le. Met­ten­do in con­tat­to que­sti desi­gner con acqui­ren­ti influen­ti da tut­to il mon­do, Tra­noï svol­ge un ruo­lo impor­tan­te nel con­sen­ti­re loro di espan­de­re la pro­pria por­ta­ta e pene­tra­re in nuo­vi mer­ca­ti. Non c’è da mera­vi­gliar­si se l’e­ven­to si è gua­da­gna­to la repu­ta­zio­ne di esse­re un tram­po­li­no di lan­cio ine­sti­ma­bi­le per i nuo­vi talen­ti.

Collezioni Inverno Autunno 2023 alla Paris Fashion Week

Que­sta sta­gio­ne, il Palaz­zo Brong­niart è diven­ta­to un cen­tro vibran­te di crea­ti­vi­tà, con oltre 150 mar­chi glo­ba­li e 40.000 buyer pre­sen­ti alla fie­ra del women­swear. Men­tre attra­ver­sa­va­mo lo spa­zio, sia­mo rima­sti col­pi­ti dal­la vasta gam­ma di visio­ni in mostra, dai mar­chi con­cet­tua­li che ope­ra­no al di fuo­ri dei mer­ca­ti com­mer­cia­li ai desi­gner emer­gen­ti che cer­ca­no di espan­de­re la pro­pria por­ta­ta.

Nono­stan­te la varie­tà di sti­li e approc­ci, c’e­ra una ten­den­za che si è distin­ta per noi sopra tut­te le altre: soste­ni­bi­li­tà. Anche se non tut­ti i brand in fie­ra han­no abbrac­cia­to pie­na­men­te que­sto ethos, sia­mo sta­ti rin­cuo­ra­ti nel vede­re un nume­ro cre­scen­te di pic­co­li crea­to­ri dare la prio­ri­tà a pra­ti­che eti­che, come la pro­du­zio­ne loca­le e l’u­so di mate­ria­li accu­ra­ta­men­te sele­zio­na­ti. Que­sti desi­gner non sono solo appas­sio­na­ti di moda, ma anche di crea­re qual­co­sa di rea­le valo­re per la socie­tà e per il pros­si­mo futu­ro.

Abbia­mo avu­to il pia­ce­re di sen­ti­re la tra­ma di nuo­vi tes­su­ti e chiac­chie­ra­re con alcu­ni dei più bril­lan­ti crea­to­ri inter­na­zio­na­li allo spet­ta­co­lo, com­pre­so PODYH, Evyï­nit, e Acqua­qua­men­te. Cia­scu­no di que­sti mar­chi è dedi­ca­to a soste­ne­re le popo­la­zio­ni loca­li pro­du­cen­do sul pro­prio ter­ri­to­rio (rispet­ti­va­men­te Ucrai­na, Ger­ma­nia e Ita­lia). E ce ne sareb­be­ro sta­te tan­te altre da sco­pri­re: duran­te la nostra visi­ta, abbia­mo avu­to con­ver­sa­zio­ni appas­sio­na­te con i desi­gner di Apo­thi­cai­res Stu­dio, ADN Paris, Ate­lier Basi­le, Mama Série Ori­gi­na­le Paris, Tri­bal Hotel, Dega­briel, Pos­se­ry, Radi­ca Stu­dio, e Mai­son Eisa.

Come puoi vede­re dal­le nostre foto, que­sta fie­ra è sta­ta una festa per i sen­si e non vedia­mo l’o­ra di con­di­vi­de­re altri appro­fon­di­men­ti e sto­rie del­l’e­ven­to nel­la nostra pros­si­ma serie di moda.

Un futuro brillante

Il con­cet­to di Tra­noï sho­w­room è rino­ma­to per la sua capa­ci­tà di sco­pri­re talen­ti emer­gen­ti da tut­to il mon­do e que­sta sta­gio­ne non ha fat­to ecce­zio­ne. L’ac­cu­ra­ta sele­zio­ne di mar­chi in espo­si­zio­ne ha rap­pre­sen­ta­to a nuo­va gene­ra­zio­ne di desi­gner che stan­no spin­gen­do i con­fi­ni del­la moda tra­di­zio­na­le con con­cet­ti e tec­ni­che rivo­lu­zio­na­ri.

Tra­noï sho­w­room pres­so il Palaz­zo Brong­niart mar­zo 2023

Gra­zie a Tra­noïe il loro impe­gno di met­te­re in mostra i gio­va­ni talen­ti, Paris Fashion Week non è più domi­na­ta esclu­si­va­men­te da mar­chi di lus­so affer­ma­ti. Que­sto even­to ha crea­to una piat­ta­for­ma per gli astri nascen­ti che stan­no facen­do scel­te intel­li­gen­ti per il pia­ne­ta. Esso con­so­li­da Pari­gi come capi­ta­le inter­na­zio­na­le del­la moda.

Men­tre guar­dia­mo avan­ti alla sfi­la­ta di abbi­glia­men­to maschi­le di giu­gno, non vedia­mo l’o­ra di vede­re cosa riser­va il futu­ro a que­sti desi­gner inno­va­ti­vi. Lo Tra­noï sho­w­room è un vero cam­pio­ne di fre­schez­za, che spin­ge i con­fi­ni del­l’in­du­stria e sia­mo entu­sia­sti di vede­re come con­ti­nue­rà a pla­sma­re il set­to­re negli anni a veni­re.

Scrit­to da David Fer­re­ro
10 mar­zo 2023

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